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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Contro le frodi dello Champagne ecco Cloé

Dopo uno studio durato alcuni anni il Syndicat des vignerons de Champagne ha messo a punto una nuova tecnica contro le contraffazioni e il commercio illecito. Si chiama Cloé e consiste in un doppio codice a barre all’interno e all’esterno della capsula contenente le informazioni sul vino, sul suo produttore e il terroir relativo, che permette la completa tracciatura della bottiglia. Con un codice Data Matrix esterno e un secondo di tipo QR interno alla capsula, e quindi invisibile dal di fuori, Cloé sarà anche uno strumento di comunicazione per i produttori oltre che permettere la completa verifica dell’origine del vino, elemento di grande importanza per i servizi doganali.